"Ci si innamora da vicino, ma non troppo, ci si innamora da un angolo acuto un poco in disparte in una stanza..."
(Erri De Luca - Tu mio)
lunedì 26 maggio 2008
domenica 25 maggio 2008
Festa Civi
per 10 km correndo in salita,
guarda che figata che è a volte la vita,
se m'innamoro di te
e sembra quasi impossibile
e m'innamoro di te,
in modo irreparabile
una spiegazione non c'è
se il sole brilla anche quando è notte fonda
e l'universo sbanda...
(da "39 baci" v. vaglio)
Festa CIVI stasera allo Chalet, sono andata con Ale e Giada.
Solite facce, solita gente... solito piattume.
Giada mi ha fatto ammazare dal ridere, ma quando mi abbraccia mi sento morire.
nn si può caxx, è la ex di una mia amica, non posso innamorarmi di lei...
guarda che figata che è a volte la vita,
se m'innamoro di te
e sembra quasi impossibile
e m'innamoro di te,
in modo irreparabile
una spiegazione non c'è
se il sole brilla anche quando è notte fonda
e l'universo sbanda...
(da "39 baci" v. vaglio)
Festa CIVI stasera allo Chalet, sono andata con Ale e Giada.
Solite facce, solita gente... solito piattume.
Giada mi ha fatto ammazare dal ridere, ma quando mi abbraccia mi sento morire.
nn si può caxx, è la ex di una mia amica, non posso innamorarmi di lei...
sabato 24 maggio 2008
non era per te...
Ma che caspita dici?
L’incipit su msn nn era per te. Ero in “occupato” solo perché big mi stava passando dei file e in invisibile non puoi.
Cristo Ale lo sai benissimo che ho praticamente tutti i contatti bloccati. Non potevi semplicemente contattare? Ma che cazzo… ti ho scritto che mi mancavi da morire e secondo te “baci ai pupi” era per te???
Ma come ragioni?
E poi lo vuoi capire una volta per tutte che la chat è solo un gioco? Che si vende fumo?
Io nn lo so, lo han capito tutte che parlo parlo ma poi nn c’è storia e tu cavolo? Nemmeno questo sono stata capace di farti capire?
La chat, il gioco, i forum sono dei “perditempo”, la rl è un’altra cosa… e in rl sei tu che mi manchi, la tua voce, le tue risate,i tuoi baci, il tuo amore, il tuo esser per me tutto, il tuo sorriso.
Ma che cazzo me ne frega se tre imbecilli pensano di aver qualcosa a spartire con me? Passi lunghi e ben distesi per quello che mi riguarda.
Sono un tantino narcisista, vero, ma da qui ad avere storie ne passa tanto ma tanto!
Sono di norma gentile ma non voglio persone tra le palle perché nn mi interessano.
Hai bruciato la sim, ci sarà un motivo….
Manchi da morire ma va bene così e questo sarà solo l’ennesimo messaggio che mi torna indietro.
Notte amore mio… notte mancato amore…
L’incipit su msn nn era per te. Ero in “occupato” solo perché big mi stava passando dei file e in invisibile non puoi.
Cristo Ale lo sai benissimo che ho praticamente tutti i contatti bloccati. Non potevi semplicemente contattare? Ma che cazzo… ti ho scritto che mi mancavi da morire e secondo te “baci ai pupi” era per te???
Ma come ragioni?
E poi lo vuoi capire una volta per tutte che la chat è solo un gioco? Che si vende fumo?
Io nn lo so, lo han capito tutte che parlo parlo ma poi nn c’è storia e tu cavolo? Nemmeno questo sono stata capace di farti capire?
La chat, il gioco, i forum sono dei “perditempo”, la rl è un’altra cosa… e in rl sei tu che mi manchi, la tua voce, le tue risate,i tuoi baci, il tuo amore, il tuo esser per me tutto, il tuo sorriso.
Ma che cazzo me ne frega se tre imbecilli pensano di aver qualcosa a spartire con me? Passi lunghi e ben distesi per quello che mi riguarda.
Sono un tantino narcisista, vero, ma da qui ad avere storie ne passa tanto ma tanto!
Sono di norma gentile ma non voglio persone tra le palle perché nn mi interessano.
Hai bruciato la sim, ci sarà un motivo….
Manchi da morire ma va bene così e questo sarà solo l’ennesimo messaggio che mi torna indietro.
Notte amore mio… notte mancato amore…
venerdì 23 maggio 2008
15 giorni
Sono passati da quando abbiamo chiuso, a volte mi manchi, a volte il pensiero di te non mi sfiora neppure, quello che mi manca davvero sono i brividi che mi davi, la tua voce, la tua risata.
Hai bruciato la scheda, hai fatto bene perché non ne saremmo più uscite ma ancora un po’ ti penso
Hai bruciato la scheda, hai fatto bene perché non ne saremmo più uscite ma ancora un po’ ti penso
mercoledì 21 maggio 2008
GIANNA NANNINI NUDA PER VANITY FAIR: SONO STANCA DELLE DOMANDE SUL SESSO su Gay.TV
GIANNA NANNINI NUDA PER VANITY FAIR: SONO STANCA DELLE DOMANDE SUL SESSO
(02/04/2008) La rocker si mette a nudo, in tutti i sensi. E rivela di essersi stancata delle domande sulla sua sessualità ambigua.
La celebre rocker posa seminuda per il settimanale "Vanity Fair" e si concede per un'intervista intima, in cui parla a lungo del suo rapporto con il padre (scomparso di recente, all'età di 86 anni), della propria sessualità e del desiderio - che cova da tempo - di avere un figlio. In sottofondo, la musica: passione e ossessione della Nannini fin da quando, bambina, sognava la libertà e il palcoscenico. "La verità - dichiara - è che sono sempre stata troppo presa da me stessa, ovvero dalla mia musica, per riuscire ad amare veramente qualcuno".

Ma Gianna, nella vita, non si è limitata a sognare: ha dovuto anche combattere. Nata in una famiglia dell'alta borghesia senese, il suo destino avrebbe dovuto essere quello di portare avanti l'azienda dolciaria del padre, per la quale, da giovanissima, aveva iniziato a lavorare come semplice operaia. Il suo carattere ribelle, però, l'ha spinta molto presto a mettersi in gioco nel mondo della musica, scegliendo la via del rock. La cantante ricorda di come il padre, Danilo, si fosse opposto da subito a quell'idea: "Sosteneva che era un mestiere un po' da troie - rivela la musicista - facevamo litigate terribili". Interrogata sulla propria sessualità e sul conflitto in famiglia, risponde: "Da ragazza dovevo nascondere i miei fidanzatini e, ricordo, ( che mio padre) mi diceva che non dovevo sposarmi - e aggiunge - ad un certo punto ho pensato che, per essere davvero libera, avessi bisogno di provare tutto. Ma non mi piacciono le definizioni: gay, etero... Le domande sulla mia sessualità mi sono venute a noia, e allora rispondo un po' come mi viene."

Oggi, dopo aver rivalutato la sua esperienza come figlia, ammette apertamente che le piacerebbe diventare madre: "Ci penso da circa 20 anni, ma (...) adesso avrei la testa giusta per farlo. Il medico, però, mi ha detto che senza fecondazione assistita è del tutto improbabile che accada. Purtroppo, con la legge che abbiamo in Italia, per una donna della mia età e single è del tutto improbabile lo stesso. Così ho iniziato le pratiche per l'affidamento." La rocker aggiunge che, se riuscisse a coronare il suo sogno di avere un bambino, lo crescerebbe cercando di trasmettergli se stessa, "in un modo non molto diverso da come si può fare con un amico". "Non ho una visione tradizionale della famiglia - dichiara, forse per reazione all'ambiente rigido nel quale è cresciuta - così come non credo che che un figlio appartenga ai genitori".
Leggi l'articolo su Gay.TV
(02/04/2008) La rocker si mette a nudo, in tutti i sensi. E rivela di essersi stancata delle domande sulla sua sessualità ambigua.
La celebre rocker posa seminuda per il settimanale "Vanity Fair" e si concede per un'intervista intima, in cui parla a lungo del suo rapporto con il padre (scomparso di recente, all'età di 86 anni), della propria sessualità e del desiderio - che cova da tempo - di avere un figlio. In sottofondo, la musica: passione e ossessione della Nannini fin da quando, bambina, sognava la libertà e il palcoscenico. "La verità - dichiara - è che sono sempre stata troppo presa da me stessa, ovvero dalla mia musica, per riuscire ad amare veramente qualcuno".

Ma Gianna, nella vita, non si è limitata a sognare: ha dovuto anche combattere. Nata in una famiglia dell'alta borghesia senese, il suo destino avrebbe dovuto essere quello di portare avanti l'azienda dolciaria del padre, per la quale, da giovanissima, aveva iniziato a lavorare come semplice operaia. Il suo carattere ribelle, però, l'ha spinta molto presto a mettersi in gioco nel mondo della musica, scegliendo la via del rock. La cantante ricorda di come il padre, Danilo, si fosse opposto da subito a quell'idea: "Sosteneva che era un mestiere un po' da troie - rivela la musicista - facevamo litigate terribili". Interrogata sulla propria sessualità e sul conflitto in famiglia, risponde: "Da ragazza dovevo nascondere i miei fidanzatini e, ricordo, ( che mio padre) mi diceva che non dovevo sposarmi - e aggiunge - ad un certo punto ho pensato che, per essere davvero libera, avessi bisogno di provare tutto. Ma non mi piacciono le definizioni: gay, etero... Le domande sulla mia sessualità mi sono venute a noia, e allora rispondo un po' come mi viene."

Oggi, dopo aver rivalutato la sua esperienza come figlia, ammette apertamente che le piacerebbe diventare madre: "Ci penso da circa 20 anni, ma (...) adesso avrei la testa giusta per farlo. Il medico, però, mi ha detto che senza fecondazione assistita è del tutto improbabile che accada. Purtroppo, con la legge che abbiamo in Italia, per una donna della mia età e single è del tutto improbabile lo stesso. Così ho iniziato le pratiche per l'affidamento." La rocker aggiunge che, se riuscisse a coronare il suo sogno di avere un bambino, lo crescerebbe cercando di trasmettergli se stessa, "in un modo non molto diverso da come si può fare con un amico". "Non ho una visione tradizionale della famiglia - dichiara, forse per reazione all'ambiente rigido nel quale è cresciuta - così come non credo che che un figlio appartenga ai genitori".
Leggi l'articolo su Gay.TV
martedì 20 maggio 2008
...

ancora una volta sfioro la tua pelle, mi perdo in un tuo sospiro...
ancora una volta, una sola, mi abbandono al calore delle tue labbra sul mio corpo avido di te...
ancora una volta una sola, ti sentirò in me nel tuo grido, nel tuo sorriso, nel tuo inclinare la testa indietro...
ancora un bacio, il tuo profumo addosso
le carezze e la ferita
e non sarai più sola
sotto le tue lenzuola
le abitudini del letto
le nascondi nel cassetto
fra le fotografie
i libri e le tue bugie
lo sento anche da lontano
che scendi con la tua mano...
meravigliaaaa... cosa ti pigliaaa...
e vorrei volare anch'io
tra le dita dell'oblio
sul profilo della vita
la gioia infinita
e sentirti respirare
rannicchiarti e naufragare
le carezze e la ferita
la gioia infinita
ahhhh aaaahaaaahhh
(le carezze e la ferita - v. vaglio)
sotto le tue lenzuola
le abitudini del letto
le nascondi nel cassetto
fra le fotografie
i libri e le tue bugie
lo sento anche da lontano
che scendi con la tua mano...
meravigliaaaa... cosa ti pigliaaa...
e vorrei volare anch'io
tra le dita dell'oblio
sul profilo della vita
la gioia infinita
e sentirti respirare
rannicchiarti e naufragare
le carezze e la ferita
la gioia infinita
ahhhh aaaahaaaahhh
(le carezze e la ferita - v. vaglio)
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sera normale
Uff, diluvia anche oggi...
Ieri sera cena da Pat con Roberta e un paio di new entry.
Che ridere, per cominciare abbiamo involontariamente demolito casa di Pat, inizia Roberta facendo cadere la bottiglia di birra su un piatto!
Io alzo il tiro e faccio cadere la mia pizza di piatto sul suo parquet.
Rob mi ha fatto ammazzare dal ridere, tempestava di domande le due tizie nuove - mazza quanto se la tiravano - con una musta più eloquente di mille parole.
Rob è molto bella e ha un'espressività fenomenale, essere sotto al suo fuoco è davvero sconcertante ma vederla in azione è spettacolare.
Ci ha raggiunte anche Eli di ritorno dalle vacanze con la sua tipa.
Anni fa presi una cotta spaventosa per lei e devo dire che nonostante tutto continua ancora a piacermi, ha quel modo di fare indisponente e allo stesso tempo stimolante che mi gusta un casino.
Unica nota negativa a fine serata il saluto delle due tizie, come odio il bacino sulla guancia da gente che nn conosco e che non mi garba, uscita da lì mi sono pulita per mezz'ora, avete presente come fanno i bambini?
E il bello è che la tizia pensava di farmi chissà quale piacere, porella....
Via, in ogni caso serata piacevole e al rientro a casa mi son fatta due risate con L, che è una ragazza timidissima in RL, credo, ma su msn o in chat fa la passionale e mi fa troppo ridere giocare con lei
Beh per ora penso di avervi tediato fin troppo, a più tardi...
PS: Figo ho passato l'esame del 13 e mi porto a quota - 6/7 :D
Ieri sera cena da Pat con Roberta e un paio di new entry.
Che ridere, per cominciare abbiamo involontariamente demolito casa di Pat, inizia Roberta facendo cadere la bottiglia di birra su un piatto!
Io alzo il tiro e faccio cadere la mia pizza di piatto sul suo parquet.
Rob mi ha fatto ammazzare dal ridere, tempestava di domande le due tizie nuove - mazza quanto se la tiravano - con una musta più eloquente di mille parole.
Rob è molto bella e ha un'espressività fenomenale, essere sotto al suo fuoco è davvero sconcertante ma vederla in azione è spettacolare.
Ci ha raggiunte anche Eli di ritorno dalle vacanze con la sua tipa.
Anni fa presi una cotta spaventosa per lei e devo dire che nonostante tutto continua ancora a piacermi, ha quel modo di fare indisponente e allo stesso tempo stimolante che mi gusta un casino.
Unica nota negativa a fine serata il saluto delle due tizie, come odio il bacino sulla guancia da gente che nn conosco e che non mi garba, uscita da lì mi sono pulita per mezz'ora, avete presente come fanno i bambini?
E il bello è che la tizia pensava di farmi chissà quale piacere, porella....
Via, in ogni caso serata piacevole e al rientro a casa mi son fatta due risate con L, che è una ragazza timidissima in RL, credo, ma su msn o in chat fa la passionale e mi fa troppo ridere giocare con lei
Beh per ora penso di avervi tediato fin troppo, a più tardi...
PS: Figo ho passato l'esame del 13 e mi porto a quota - 6/7 :D
domenica 18 maggio 2008
giorni da dimenticare
weekend del piffero, non ho parole...
dopo un venerdì sera per certi versi fantastico, sabato e domenica da schifo.
e che caspita, sembra che se una non scopa al primo appuntamento debba esser deficiente o addormentata...
ma vdc va'...
dopo un venerdì sera per certi versi fantastico, sabato e domenica da schifo.
e che caspita, sembra che se una non scopa al primo appuntamento debba esser deficiente o addormentata...
ma vdc va'...
venerdì 16 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
ale
"Toccava la superficie di un dolore, una presa pulita capace di richiamarlo come di attutirlo"
"Lei sapeva prendere le ferite in mano"
(Tu mio - Erri De Luca)
"Lei sapeva prendere le ferite in mano"
(Tu mio - Erri De Luca)
mercoledì 14 maggio 2008
malinconia...
mentre lavo la macchina, raccolgo un pezzetto di carta, lo stringo in mano per gettarlo e mi scivolano tra le dita mille petali bianchi...
la margherita che mi regalasti... così se ne va l'ultima goccia di te...
la margherita che mi regalasti... così se ne va l'ultima goccia di te...
mancanza di te
e mi stordisco nelle storie più improbabili, per dimenticare quanto mi manca fare l'amore con te....
martedì 13 maggio 2008
Meccanismi
Cuore,
dottore asporti pure
non sono mai stato portato ad amare
Rene,
ne lasci solo un pezzo
mi serve quando vengo colpito basso
Polmone,
lei sa che cosa fare
mi fermo troppo spesso per respirare
Stomaco,
dottore tolga il tutto
da troppo tempo digerisco ogni fastidio
Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Fegato,
io non ne ho mai avuto
Milza,
mi fa male quando è in uso
Occhio,
ho già visto abbastanza
Orecchio,
ha una grande importanza
Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
Meccanismi - Il Nucleo
dottore asporti pure
non sono mai stato portato ad amare
Rene,
ne lasci solo un pezzo
mi serve quando vengo colpito basso
Polmone,
lei sa che cosa fare
mi fermo troppo spesso per respirare
Stomaco,
dottore tolga il tutto
da troppo tempo digerisco ogni fastidio
Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Fegato,
io non ne ho mai avuto
Milza,
mi fa male quando è in uso
Occhio,
ho già visto abbastanza
Orecchio,
ha una grande importanza
Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
ogni forma di dolore …
Meccanismi - Il Nucleo
domenica 11 maggio 2008
un istante...
un solo istante... un contatto, forse distratto, o forse no...
so solo che avrei voluto durasse in eterno....
"ed è così straziante non poter fermare il tempo,
lasciare che l'incanto duri il tempo di un tramonto..."
(V. Vaglio)
so solo che avrei voluto durasse in eterno....
"ed è così straziante non poter fermare il tempo,
lasciare che l'incanto duri il tempo di un tramonto..."
(V. Vaglio)
giovedì 8 maggio 2008
Aria - Valeria Vaglio
Attitudine inespressa
quella che mi mostrerai
Che sia amore o che sia sesso
Cambia in base a quanto vuoi
Abbassare le difese
e mostrare quel che sei
Lascia perdere il copione
Improvvisa su di noi
Sarà buio abbastanza
per sentire che mi vuoi
Lentamente come un gatto
Soffierò, e mi lascerai
Esplorare palmo a palmo
tutto quello che vorrei
Navigare indisturbata
lungo i desideri tuoi
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
L’aria intorno sarà calda
Le lenzuola su di noi
Umidi trofei di guerra
Tra omerici eroi
Occhi chiusi, spalla a spalla
Se riuscissi fermerei
La mia mano che profana
Tutti i profili tuoi
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
Luce avorio punirà i miei occhi
Al tocco delle sei
E da adesso se mi tocchi
Le tue impronte lascerai
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
Voglia di te
La tela si colora
La nota trema in aria
E il cuore s’innamora
Subire l’effetto
di ogni contatto distratto
quella che mi mostrerai
Che sia amore o che sia sesso
Cambia in base a quanto vuoi
Abbassare le difese
e mostrare quel che sei
Lascia perdere il copione
Improvvisa su di noi
Sarà buio abbastanza
per sentire che mi vuoi
Lentamente come un gatto
Soffierò, e mi lascerai
Esplorare palmo a palmo
tutto quello che vorrei
Navigare indisturbata
lungo i desideri tuoi
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
L’aria intorno sarà calda
Le lenzuola su di noi
Umidi trofei di guerra
Tra omerici eroi
Occhi chiusi, spalla a spalla
Se riuscissi fermerei
La mia mano che profana
Tutti i profili tuoi
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
Luce avorio punirà i miei occhi
Al tocco delle sei
E da adesso se mi tocchi
Le tue impronte lascerai
Aria,
c’è un sentimento in movimento
Gioia,
portarti in volo in capo al mondo
Palla,
che rotola giù fino in fondo
Voglia di te
Voglia di te
La tela si colora
La nota trema in aria
E il cuore s’innamora
Subire l’effetto
di ogni contatto distratto
stato innaturale - v. vaglio
Quando il “mai” vuol dire un “sempre”
Quando un “sempre” è un paradosso
Quando per capire il senso devi andare in controtempo
Quando sei soltanto un’ombra nella vita di qualcuno
E ti basta perché senza
Non saresti più nessuno
Quando la comodità
Di un amore a intermittenza
Ti presenterà il suo conto
Non sarà mai abbastanza
E quando il tempo sfoglierà
Le pagine di questo amore
E ti sembrerà assurdo
Non poterlo raccontare
Perché amare fino in fondo
È uno stato innaturale
Che prevede l’esclusione
Di ogni forma razionale
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
Quando recintare il cuore
Con una gabbia di spine
Sembrerà la soluzione
Più adeguata per star bene
Quando avanzare un rischio
Più rischioso è non rischiare
E non c’è utopia più grande
Del doversi accontentare
Quando vivere a metà
E’ una forte tentazione
Che si eclissa in un istante
Dove affonda la ragione
Quando il mondo è in controluce
E ti senti negativo
Modula l’esposizione
Non cambiare l’obiettivo
Perché amare fino in fondo
È uno stato innaturale
Che prevede l’esclusione
Di ogni forma razionale
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
E che….
Quando un “sempre” è un paradosso
Quando per capire il senso devi andare in controtempo
Quando sei soltanto un’ombra nella vita di qualcuno
E ti basta perché senza
Non saresti più nessuno
Quando la comodità
Di un amore a intermittenza
Ti presenterà il suo conto
Non sarà mai abbastanza
E quando il tempo sfoglierà
Le pagine di questo amore
E ti sembrerà assurdo
Non poterlo raccontare
Perché amare fino in fondo
È uno stato innaturale
Che prevede l’esclusione
Di ogni forma razionale
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
Quando recintare il cuore
Con una gabbia di spine
Sembrerà la soluzione
Più adeguata per star bene
Quando avanzare un rischio
Più rischioso è non rischiare
E non c’è utopia più grande
Del doversi accontentare
Quando vivere a metà
E’ una forte tentazione
Che si eclissa in un istante
Dove affonda la ragione
Quando il mondo è in controluce
E ti senti negativo
Modula l’esposizione
Non cambiare l’obiettivo
Perché amare fino in fondo
È uno stato innaturale
Che prevede l’esclusione
Di ogni forma razionale
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
È un lanciarsi senza rete
Tra i coriandoli e le rose
E’ un bastione da scalare
E’ la mente che si illude
E che….
lunedì 5 maggio 2008
ore ed ore, Valeria Vaglio
Non metterò mai più
Il maglione rosa e blu
Che tutte le mattine indossavo a colazione
Preparando il tuo caffè
E non sarò più io
A dirti amore mio
Come sei bella la mattina appena sveglia
E’ già tardissimo
Le interferenze fan rumore
E non si può cambiar canale
O spegnere il televisore
Durante ogni temporale
Ma come ho fatto a non capire
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Non te lo dirò mai
Ma ti amo ancora sai
Lascerò la porta aperta
Fosse anche per vent’anni
O per un’eternità
Tradire è una follia
Io non ne avevo idea
Ma le scuse son parole
Che offendono l’amore
E non possono spiegare
E intanto il vento fa rumore
Tra i fori delle mie catene
Dio fa che ritorni il sole
Che senza lei non so più stare
E non mi basta ricordare
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Neanche una parola.
Il maglione rosa e blu
Che tutte le mattine indossavo a colazione
Preparando il tuo caffè
E non sarò più io
A dirti amore mio
Come sei bella la mattina appena sveglia
E’ già tardissimo
Le interferenze fan rumore
E non si può cambiar canale
O spegnere il televisore
Durante ogni temporale
Ma come ho fatto a non capire
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Non te lo dirò mai
Ma ti amo ancora sai
Lascerò la porta aperta
Fosse anche per vent’anni
O per un’eternità
Tradire è una follia
Io non ne avevo idea
Ma le scuse son parole
Che offendono l’amore
E non possono spiegare
E intanto il vento fa rumore
Tra i fori delle mie catene
Dio fa che ritorni il sole
Che senza lei non so più stare
E non mi basta ricordare
E far l’amore ore ed ore
E già iniziava a nevicare
E il nostro letto all’improvviso
Si trasformò in altare
L’eternità nascose un po’ di sé tra le lenzuola
Il tuo profumo addosso
Neanche una parola
Neanche una parola.
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